Gianfranco di fiore

Gianfranco Di Fiore, artista

 

Ciao, eccomi con un’altra intervista, stavolta a Gianfranco che ci parlerà di sé e del suo lavoro. Non è solo uno scrittore, ma… non voglio togliervi il piacere di leggere la sua intervista!

Eccola…

Come ti chiami?

Mi chiamo Gianfranco Di Fiore.

Chi sei?

Sono uno scrittore, ma nasco musicista e prima della narrativa mi sono occupato di cinema. Le

prime cose che ho scritto sono state sceneggiature e soggetti per opere filmiche.

Cosa fai nella vita?

Attualmente collaboro con una società di produzione indipendente, ma seguo anche altri progetti

che vanno dalla musica al design, alla comunicazione. Più che altro osservo e ascolto, credo di fare

soprattutto questo nella vita.

Perché hai accettato di fare questa intervista?

Perché penso che chi abbia delle cose da dire è giusto che le dica. Ovviamente fondamentale

rimane l’interlocutore, se quest’ultimo è felice di ascoltarmi o leggermi, o è interessato a ciò che

ho da dire, accettare un’intervista diventa molto semplice, come in questo caso.

Qual è l’opera migliore che hai creato?

Non uso mai l’aggettivo “migliore” per definire ambiti, situazioni, persone o emozioni, tanto meno

applico questa discriminante quando si tratta di analizzare o comparare opere di narrativa. Credo

che i libri più di tutto debbano essere utili, prima che migliori o peggiori di altri. L’opera più utile

che ho scritto, ad oggi, è di sicuro “La notte dei petali bianchi”, edito da Laurana.

Quale che avresti voluto creare, ma ha fatto qualcun altro?

Avrei voluto scrivere sia “Il libro dell’inquietudine” di Pessoa sia “Il diavolo in corpo” di Radiguet,

ma credo che non ne sarei stato capace.

Sei un’esordiente?

Esordiente è un’altra parola che non mi piace usare, non ne capisco il senso. Esistono gli scrittori

e quelli che scrittori non lo sono. Da qualche parte bisogna iniziare, ma non è detto che ciò che

scrivi agli inizi sia per forza riconducibile a una categoria. Va da sé che per le stesse ragioni ci son

scrittori che dopo 20 romanzi, a 60 anni, scrivono ancora “come” degli esordienti: il che non vuol

dire che il tempo si sia fermato ma che quelli, per me, non sono scrittori, o almeno non scrivono o

non hanno mai scritto libri utili. Il problema non credo sia il tempo ma le motivazioni e il talento.

Sei un professionista?

Formalmente certamente si, nella sostanza assolutamente no. Un professionista vive del suo

lavoro e io – come la maggior parte degli scrittori italiani – con la narrativa non ci vivo.

Le tue opere di maggior successo

Non so se si possa parlare di successo, ma di certo la mia opera più conosciuta rimane sempre “La

notte dei petali bianchi”.

La cosa più intelligente che hai fatto

Imparare a suonare la chitarra.

La cosa più stupida

Non aver mai considerato le conseguenze dell’Amore.

La persona che assolutamente vorresti incontrare.

Avrei sicuramente incontrato con piacere Krzysztof Kieślowski. In futuro mi piacerebbe incontrare Mark

Oliver Everett, ma in un futuro lontano: lo immagino seduto su una vecchia sdraio, sotto un porticato, tra le

campagne della Virginia, con una lunga barba bianca e una chitarra dalle corde ossidate tra le mani.

Cos’è per te la libertà

La libertà per me è quella sorta di leggero stordimento che cessa di esistere nel momento in cui

stai pensando ad essa.

Sei favorevole a …

Utilizzare il tempo per generare Senso.

Sei contrario a …

Fare della perdita di tempo il proprio Senso.

La tua vita in 5 aggettivi

Disequilibrata, inafferrabile, intensa, stratificata, musicale.

L’opera che vuoi far conoscere in 20 parole

Il mio lavoro migliore ad oggi: “La notte dei petali bianchi”.

Perché dovremmo acquistarla o avvalerci del tuo servizio (20 parole)

Perché credo sia un romanzo unico nel panorama letterario italiano: per stile, per i temi trattati, per ciò che lascia dentro e soprattutto per il coraggio di cui si nutre il suo realismo.

Scheda opera:

titolo LA NOTTE DEI PETALI BIANCHI

Lunghezza: 240 pagine

Genere: romanzo, storia iper realista

Editore: Laurana Editore

Editing: sì

Opera prima: sì

Esperienze letterarie dell’autore: sceneggiatore.

Dove si può acquistare La notte dei petali bianchi: nelle librerie online o attraverso le pagine della casa editrice.

 

Gianfranco di fiore i giardini dellarte

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