Simona Ferruggia

Intervista a Simona Ferruggia, scrittrice

L’avrete notato, sono un po’ lenta con le pubblicazioni, ma la vita mi inghiotte!!! Ci sono sempre troppe cose da fare e non tutte piacevoli, ma bando alle chiacchiere, oggi vorrei presentarvi una scrittrice, Simona, che ci parla di sé e del suo libro.

Ecco a voi la sua intervista!!

 

Come ti chiami?

Ciao! Mi chiamo Simona Ferruggia.

Chi sei?

Ehhh bellissima domanda, per cominciare, non ne avevi una più semplice? Perché potrebbe sembrare una domandina da nulla, ma c’è tutto un universo dietro, per cui non ne ho ancora idea! Penso di essere una ragazza palermitana che, con tanta fatica, insegue un sogno.

Cosa fai nella vita?

Dici a parte complicarmela? Ovviamente scrivo! Purtroppo, però, con la scrittura non si mangia (anche se a guardarmi non si direbbe), per cui sono alla costante ricerca di un lavoro che, ovviamente, non riesco a trovare. Per cui, oltre a disperarmi per la pressante disoccupazione, scrivo tanto: ho scritto la sceneggiatura per un lungometraggio, una raccolta di pensieri, un romanzo e sto lavorando sul terzo libro.

Perché hai accettato di fare questa intervista?

Perché vorrei far conoscere la mia arte a quanta più gente possibile: scrivere è l’unica cosa che so fare davvero, per cui vorrei poter raggiungere tante altre anime e, semplicemente, parlargli. Inoltre da qualche giorno ho pubblicato per la prima volta su Amazon.

Qual è l’opera migliore che hai creato?

Altra domanda difficile! Onestamente sono un tipo che è sempre convinto di star sbagliando tutto nella vita, non ho molta fiducia in me, per cui evito quanto posso di giudicare i miei stessi lavori: però, posso dirti con certezza, che la sceneggiatura per il lungometraggio che ho scritto mi piace davvero tanto, è una parte di me, e ci sono molto affezionata.

Inoltre ho scritto un romanzo che racconta di una situazione che ho vissuto molto da vicino, per cui c’è il mio cuore tra le pagine.

Quale che avresti voluto creare, ma ha fatto qualcun altro?

Ehhh, uno solo? Facciamo Harry Potter e non ne parliamo più… babbana.

Sei un’esordiente?

Assolutamente si, nonostante scriva da 6 anni, mi sono decisa solo adesso a “mostrare” i miei lavori ad altri, per cui ho pubblicato su Amazon una raccolta di pensieri e sono alla ricerca di una casa editrice per il mio primo romanzo.

Sei un professionista?

Dipende da cosa intendiamo con professionista: se parliamo di una persona in giacca e cravatta o tailleur, con la faccia grigia, l’ufficio ordinatissimo e la voglia di lavorare in maniera sempre identica, inseriti nella classica catena di montaggio sociale… allora no grazie, passo.

Se parliamo, invece, di una persona che lavora con cognizione, con voglia di fare, ma con la testa nel caos, la scrivania incasinatissima, con regole e tempi a discrezione del sonno arretrato, allora ci sono alla grande.

Le tue opere di maggior successo

Le devo ancora scrivere! Sono un’esordiente, datemi tempo: dalle mie parti si dice “ci dissi u surci a nuci rammi tempu ca ti spirtusu” ovvero “disse il topo alla noce, dammi tempo che ti buco”.

La cosa più intelligente che hai fatto

Chiedere aiuto quando davvero ne avevo bisogno. Di norma ho sempre il timore di disturbare gli altri, di essere “in più”, un peso, per cui tendo a tenermi tutto dentro e a cavarmela da sola. Ci sono momenti, però, in cui l’aiuto degli altri è essenziale.

La cosa più stupida

Quante pagine ho a mia disposizione? Ci sarebbe una vita di 25 anni da descrivere nei minimi dettagli.

La persona che assolutamente vorresti incontrare (passato o futuro)

Capisco del passato, ma se è del futuro come posso sapere che voglio incontrarla? Almeno che non sia Doctor Who, e in quel caso vorrei davvero incontrarlo e partire con lui! Comunque, credo Freddie Mercury, il Dio della musica.

Cos’è per te la libertà

Partecipazione? Dai, questa era scontata! Libertà è stare bene con se stessi e con gli altri, se non si ha un benessere interno, qualsiasi libertà sarà sempre e comunque prigionia.

Sei favorevole a …

Matrimoni ed Adozioni Gay, aborto solo in certe situazioni, legalizzazione delle droga leggera,

Sei contraria a …

Pena di morte, classismo

La tua vita in 5 aggettivi

caotica, rumorosa, pensierosa, difettata, veloce

L’opera che vuoi far conoscere in 20 parole

La Bolla dei pensieri: Riflessioni e appunti di una vita, annotati e dati alla luce nei più disparati momenti del tempo vissuto.

Perché dovremmo acquistarla

Perché è scritto con il cuore, senza pretese e senza presunzione, e poi perché è una raccolta di “liberi pensieri” in cui tutti possono ritrovarsi!

Scheda opera:

titolo: La bolla dei pensieri

genere narrativa, Raccolta di Pensieri

grandezza: Circa 130 pagine suddivise in 4 grandi categorie che rappresentano i grandi pilastri della vita di ciascuno: amore, emozioni, paure e poesie.

La raccolta la potete trovare in vendita su Amazon.

La bolla dei pensieri simona ferruggia

Sull’intervista ©marinagalatioto.com

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