Rino Ruscio Premio Cover più

Premio Cover Più, Concorso per Copertine

Oggi vi propongo un’intervista particolare a Rino Ruscio che ha organizzato, con grande determinazione molto lavoro, il Premio Cover Più al quale vi invito a partecipare!

È un’idea fresca e simpatica, che dà la possibilità agli artisti di farsi conoscere e far conoscere le proprie opere. Cos’è e come si partecipa? Vi lascio alle mie domande, ma soprattutto alle risposte di Rino e… non perdete l’occasione di partecipare!

Cos’è il PREMIO COVER PIU’?

Il premio cover più è un riconoscimento, come ce ne sono tanti in innumerevoli campi, professionale a quanti lavorano nel campo della grafica editoriale. Vuole premiare la realizzazione grafica della copertina di un libro più bella. Sappiamo tutti come la copertina, il vestito del libro, possa catturare l’attenzione del lettore o di chi vuole acquistare un libro.

DARE UN VOLTO ALLA COPERTINA, questo è il “leitmotiv” di questo premio, conoscere e premiare chi ha studiato e realizzato la grafica di un libro. Parlando di libri, si è sempre premiato l’autore, giustamente, ma mai chi ha “disegnato “ la copertina nessuno lo sa e questo per me è una mancanza “italiana” (all’estero sono anni che ci sono premi e riconoscimenti di questo tipo)

Il premio cover più ha l’obiettivo di diventare il maggior riconoscimento italiano alla copertina più bella graficamente

Come mai lo hai organizzato?

Sono ormai anni che presto la mia opera di professionista nel campo editoriale occupandomi, dal punto di vista tecnico e creativo, di copertine e ne vedo tante, belle e brutte, e mi sono sempre chiesto “ma perché non valorizzare questi personaggi?” E vi assicuro che dietro ogni copertina c’è un lavoro non poco impegnativo, con il coinvolgimento di più persone e molto tempo per riunioni con gli autori, i responsabili dei vari settori dell’Azienda, dal marketing alla direzione editoriale, la redazione e non ultimo l’ufficio tecnico per la realizzazione.

Oggi molti editori stanno investendo parecchio, in tema economico, sulle copertine, si stanno accorgendo che la copertina è una delle cose più importanti per la vendita dei libri. Teniamo anche presente che alcune copertine hanno caratterizzato e reso riconoscibili collane storiche della cultura italiana.

Altro motivo importante è dare una mano ai giovani studenti, per farsi conoscere e farsi apprezzare per loro capacità creative. Negli scorsi anni sono stato docente/formatore di grafica in molti istituti dove ho incontrato parecchi giovani capaci e con la voglia di imparare, ma con poche speranze di emergere.

Ne ho parlato con l’amico Nando Schinelli, art director come me e presidente dell’ACPI (Associazione Consulenti Pubblicitari Italiani) il quale mi ha subito appoggiato l’idea.

Così è nato il premio.

Perchè chi ha realizzato una copertina dovrebbe iscriversi?

I motivi sono parecchi:

il primo, la possibilità di vincere una tavoletta grafica gentilmente offerta dalla Wacom, azienda mondiale leader del settore

il secondo, ma non meno importante è che il suo nome sarà divulgato a tutta la stampa

il terzo è che iscrivendosi al sito del premio potrà compilare una scheda personale così da potersi mettere in mostra agli occhi di tutti.

Questo terzo punto è molto importante per quelli che oggi studenti vorranno intraprendere la professione del grafico editoriale.

Insomma partecipare significa anche mettersi in mostra e provare, con le opere pubblicate, il proprio talento.

Poi c’è il discorso dell’editore, anche lui può partecipare al premio, che pubblicando le opere sul sito promuoverà la propria opera.

Cosa vorresti realizzare con questo premio?

L’ho accennato prima, vorrei che diventasse il riconoscimento nazionale più ambito nel campo della grafica, in Italia manca. Con l’aiuto di tutti i partecipanti ce la possiamo fare, far vedere e capire che c’è l’interesse di molti per convincere il mondo intero che anche la grafica è cultura e che il grafico o chi per esso va valutato quanto l’autore che scrive il libro.

È stato difficile?

Si molto difficile, specialmente nel senso operativo, perché ho realizzato tutto da solo, due programmatori (Alessandro Botta e Umberto Orefice) che hanno avuto fiducia in me e nell’idea e mi hanno aiutato a realizzare il sito che è la “macchina” per il funzionamento del premio. Devo essere sincero non pensavo a tutto il lavoro che c’è dietro a un evento del genere, dalla preparazione, alla ricerca (con l’aiuto dei vari social network)

dei contatti con giornalisti (prima di partire con il premio ho fatto un sondaggio fra questi professionisti chiedendo loro cosa ne pensavano, mi hanno risposto in molti facendomi le congratulazioni per l’idea e incoraggiandomi nel continuare a realizzarlo).

Mi sono accollato io tutto il lavoro per il semplice motivo che non potevo, economicamente parlando, sostenere la collaborazione di altri, certo che se avessi avuto alla spalle uno sponsor questo sarebbe stato molto più semplice.

Ho provato a cercarlo, ma senza risultati.

Spero di trovarlo una volta che ho raggiunto un numero tale di partecipanti e creato l’interesse da parte dei mass media.

Vedo che ad oggi c’è una buona partecipazione, dopo neppure una settimana dalla partenza sono state già caricate un centinaio di opere e questo è un buon motivo per andare avanti, vuol dire che l’interesse, almeno degli operatori del settore, è sentito.

Chi è Rino Ruscio?

Sono un art director (non per laurea, ma sul campo dopo anni di esperienza), all’inizio della mia carriera sono partito nel campo della comunicazione pubblicitaria. Mi sono sempre interessato a quello che veniva dopo l’idea, cioè alla realizzazione perchè sono convinto che la creatività deve essere realizzabile. Ho acquisito nozioni tecniche dalla prestampa alla stampa e a tutta la catena produttiva seguendo in prima persona le varie fasi, questo anche grazie ai miei fornitori di allora che hanno permesso la mia presenza fisica nelle loro aziende.

Ho ideato due giochi da tavolo per i bambini in età scolare, uno con oggetto la sensibilizzazione e l’educazione alla Raccolta Differenziata dei Rifiuti (IL GIOCO DEL PULITO) e l’altro sui prodotti alimentari biologici (IL NOSTRO BIORTO).

Sono stato docente/formatore in corsi per graphic designer e in corsi specialistici su vari programmi per la grafica.

In questi ultimi anni sono consulente grafico editoriale creativo/tecnico.

E come ultima cosa, in ordine di tempo, ideatore e coordinatore del PREMIO COVER PIU’

Un messaggio a chi ci legge?

Un primo messaggio lo lancio ai miei colleghi: non siate presuntuosi, ricordate che c’è sempre da imparare – ve lo dice uno che ne sa parecchio ma che deve ancora saperne tanto – professionalmente parlando

Ai giovani: vi ricordo la famosa frase di Steve Jobs: siate affamati siate folli.

A tutti: ho bisogno del vostro aiuto per far diventare grande il PREMIO COVER PIU’

 

Partecipate, è una bellissima opportunità. E sono felice di dirvi che le copertine pervenute per il concorso, a pochi giorni dall’inizio del premio sono oltre duecento! Questo il sito www.premiocoverpiu.it dove troverete tutte le informazioni per partecipare.

 

©igiardinidellarte.marinagalatioto

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